La Basilica di San Benedetto
Costruita sul luogo di nascita del santo, si affaccia su Piazza San Benedetto con la sua facciata gotica, sopravvissuta ai secoli e al terremoto del 2016.
La bellezza di Norcia si svela tra due diverse dimensioni: quella sacra, legata a San Benedetto e alla sua spiritualità, e quella profana, fatta di norcinerie, tartufo e convivialità. Ecco una selezione per scoprire entrambi.
Costruita sul luogo di nascita del santo, si affaccia su Piazza San Benedetto con la sua facciata gotica, sopravvissuta ai secoli e al terremoto del 2016.
300 km e 16 tappe tra Umbria e Lazio, da Norcia a Montecassino: Civico 5 è il punto d'appoggio ideale per chi parte o arriva da qui.
Il cuore simbolico della città, con la statua del santo al centro, l'antico palazzo comunale con la sua torre civica, la maestosa basilica di San Benedetto e il museo della Castellina che vi si affaccia.
Una comunità benedettina custodisce ancora oggi la Regola del santo su un colle sopra la città: preghiera, canto gregoriano e la birra artigianale che esprime il loro motto: «Ora et labora».
Norcia ha dato il nome stesso al mestiere del salumiere: qui è tradizione, non solo prodotto.
Tra i più pregiati al mondo, raccolto nei boschi intorno alla città. Protagonista di strangozzi e piatti della tradizione.
Le lenticchie dell'altopiano di Castelluccio, con la loro buccia finissima che non richiede ammollo, sono perfette per preparare un'ottima zuppa rustica e saporita.
Per vivere la convivialità nursina a tavola, tra prodotti locali e ricette di famiglia. Vi consigliamo, a soli due chilometri da Norcia, la cucina tradizionale dell'agriturismo Il Casale degli Amici.
Nell'angolo bar vi aspettano le birre dei monaci di Norcia e qualche specialità del territorio: il modo giusto per cominciare la serata.